Pon 2014-2020

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Anna Frank: "Le classi seconde all'agriturismo San Giorgio"

Ieri 30 Aprile gli alunni delle classi IIA e IIB della primaria Anna Frank si sono presentati a scuola euforici con zainetto e cappellino, poiché alle 9:15 sarebbe arrivato a prenderli il pulmino per accompagnarli, salendo su dalla Rocca, all'agriturismo San Giorgio dove li aspettavano Willy ed Alessia, sorella della titolare Barbara Spinelli.

Come “aperitivo di benvenuto” hanno subito gustato una buona fetta di pane con l’olio di loro produzione, poi Willy, l’entomologo, ha loro illustrato cosa sarebbero andati a vedere, soffermandosi a parlare di api, vespe, bombi, formiche dalla testa rossa e… ragni!

Ha spiegato come gli insetti siano importanti per l’impollinazione delle piante e che non esistono insetti, ed animali in generale, buoni o cattivi: ciascun animale se molestato, si difende: è una legge di natura necessaria alla sopravvivenza della specie. Gli esseri viventi vanno rispettati e lasciati nel loro habitat naturale.

Quindi siamo passati ad osservare gli animali della fattoria… chi si aspettava di vedere tigri e leoni, forse, è rimasto deluso! Abbiamo, però, visto dei “dinosauri” che, quindi, non si sono del tutto estinti… già… gli uccelli sono i dinosauri odierni: appartengono a questa famiglia! Le galline, quindi, lo sono. Il galletto, purtroppo, non c’era più, perché una volpe, dal vicino bosco, nella notte aveva fatto irruzione nel loro recinto e lo aveva divorato. C’era la scrofa, incinta, col verro; le oche che facevano il pediluvio; le lanose pecore con le caprette dalla barba lunga; un pony, ormai rassegnato a restare piccolo ed utilizzato come animale da soma: il maniscalco gli aveva appena tagliato le unghie degli zoccoli! In grandi gabbie c’erano i conigli e persino mamma coniglia con i suoi coniglietti.

Dopo esserci immortalati con una foto di gruppo di fronte al trattore, ci siamo avviati verso l’orto per osservare gli ortaggi che vi vengono coltivati. Lungo il tragitto abbiamo incontrato la centenaria e gigantesca quercia Faustina e visto tanti iris color lillà, papaveri rossi e piscialletto (denti di leone o tarassaci) gialli.

Giunti all'orto abbiamo notato all'ingresso un fico ed a terra, disposti in linee parallele e precise da nonno Moreno, piantine di cavoli di varie specie, cipolle, pomodori ancora di una quindicina di centimetri di altezza e tante piantine di patate che matureranno in estate… C’erano anche le fragole con il loro fiorellino bianco… buoneee!

Tornati all'agriturismo abbiamo effettuato un laboratorio di piantumazione e, aiutati da nonno Moreno, abbiamo messo a dimora delle piantine di basilico, ottimo per preparare la pomarola ed il pesto alla genovese. Le abbiamo rincalzate con del terriccio ed abbiamo scritto sul vasino il nostro nome: le avremmo, poi, portate a casa.

Alle 13:00 abbiamo pranzato. Il menù è stato ottimo! Abbiamo gustato: zonzelle fritte, penne al pomodoro e basilico dell’orto, arista di maiale, patatine fritte e, come dessert, ci hanno servito una buona fetta di ciambellone alla vaniglia e cacao.

Dopo pranzo gioco e relax nella piccola area giochi adiacente all'agriturismo: che divertimento nella casina, sullo scivolo, sul dondolo e sull'altalena!

Alle 15:30 i nostri genitori sono venuti a riprenderci: in questa giornata abbiamo fatto magnifiche ed interessanti esperienze!

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